Emergenza Gaddiadini, due soluzioni tattiche per esaltarlo

Quello di ieri è stato un boccone molto amaro da mandare giù. La brutta sconfitta del Napoli contro la Roma (1-3) nel derby del sole è stata una disfatta in piena regola, soprattutto in termini di classifica. Ora come ora la formazione giallorossa è la vera anti-Juve (i bianconeri, l’altro, ieri sera hanno ottenuto un’importante vittoria in rimonta (2-1) contro l’Udinese di Delneri).

Con l’infortunio di Milik la formazione di Sarri è allo sbando, gli effetti sono stati molto devastanti. La partita di Manolo Gabbiadini sicuramente è una di quelle da buttare nel dimenticatoio, un ko che brucia molto ed una sostituzione al 57’ che gli è costata una bordata di fischi.

L’attaccante ex Sampdoria ha realizzato solo un tiro nello specchio della porta ed è stato poco incisivo nell’area di rigore. Questo dimostra, ancora una volta, che nel ruolo di punta centrale non è per niente a suo agio. Una volta seduto in panchina sul suo volto c’era uno sguardo basso e assente ed un muso lungo, risultato di quella che poteva essere la sua grande occasione.

L’edizione odierna de ‘La Gazzetta dello Sport’ sostiene che, dopo la sconfitta al San Paolo contro la Roma, non è opportuno pensare subito che il club giallorosso sia l’unica anti-Juve e quindi il Napoli sia considerato ormai fuori dai giochi. Il campionato è lungo e la continuità non è mai stata a favore della formazione di mister Spalletti.

Il quotidiano espone anche un’analisi sul match di ieri pomeriggio, ecco quanto riportato dalla testata sportiva:

Certo la risposta dallo spareggio tra le ‘seconde’ è stata inequivocabile. Ben più del 3-1 finale e del fatto che al miglior Dzeko possibile, il Napoli abbia replicato con il buio oltre Milik. La Roma sembra una squadra organizzata, verso la risoluzione dei dolori di crescita, pratica un calcio totale. Invece il Napoli pare allo sbando, con poche idee, sorretto dalla furia di Hamsik e Allan finché dura, e con scarsa adattabilità ai cambi“.

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C’è da inventarsi qualcosa, anche perché il polacco non è sostituibile, non da questo Gabbiadini almeno: il secondo k.o. di fila, e la prima sconfitta al San Paolo, novità assolute da quando c’è Sarri, sono tutt’altro che casuali“.

Il quotidiano propone anche diverse possibili soluzioni di gioco nell’attesa che Milik rientri dall’infortunio. Considerata la tanta prevedibilità e la deludente copertura, si pensa ad un Hamsik come ‘10’ ed il neo acquisto Diawara che potrebbe essere inserito in un rombo alquanto interessante. In tal caso Gabbiadini potrebbe giocare in un sistema a due punte in maniera tale che esalti le sue qualità di gioco e si senta più a suo agio.