Buffon contro le critiche, promessa speciale per il futuro

Ieri sera abbiamo assistito ad un grande spettacolo calcistico, la Juve ha conquistato un’importantissima vittoria in trasferta contro l’ostico Lione (0-1). I bianconeri, grazie ad un match vinto con cuore, grinta, solidità, spirito di gruppo e soprattutto alle magiche di parate di Buffon e al gol di Cuadrado, hanno ottenuto tre punti fondamentali per la classifica del girone H di Champions League.

Gianluigi Buffon, estremo difensore della Juve e della Nazionale italiana, nelle ultime due partite contro Spagna e Udinese ha mostrato qualche piccola incertezza tra i pali (ma è anche normale non essere sempre perfetti, soprattutto a 38 anni).

Il portierone azzurro è stato bersaglio di qualche critica, c’è chi lo dava per spacciato, chi per pensionato e molto altro. Grazie alla notte magica di ieri sera, il ‘Superman’ bianconero si è riscattato con splendide parate (una di queste su rigore) zittendo tutti i
detrattori.

Al termine del match Buffon è intervenuto ai microfoni di ‘Tiki Taka’ e si è tolto il sassolino dallo ‘scarpino’ dichiarando:

Parlo in generale, bisogna trovare sempre lo stimolo nella critica, quando ti celebrano il funerale… Io vivo per la sfida, per ricacciare in bocca certe parole che escono in maniera avventata“.

Il portiere vincitore del premio ‘Golden Foot’, ha infine espresso alcuni commenti sul suo presente e futuro. Ecco le sue parole:

Quando arriverà il momento lo accetterò in maniera serena. Per adesso non ci penso. Il Mondiale 2018? Dal Mondiale 2006 sono passati dieci anni, da quello del 1982 al 2006 ventiquattro… Ne mancano quindi ancora quattordici e voglio esserci“.